SERVIZIO OBBLIGATORIO
- Il
signore ha detto di portargli il caffè nella stanza in fondo.
- Non voglio andare.
- E
perché non vuoi andare? Hai già compiuto tredici anni, devi lavorare.
- Ho
paura del signore. L’ultima volta che non c’era nessuno in casa voleva portarmi
li pero sono scappata!
- Ah! Figlia mia non essere stupida. Non c’è niente di male nella stanza in
fondo, anche l’ho conosciuta alla tua età. Tra l’altro tu vieni da lì.
PROIBITO TOCCARE
Pierre Bonnard, pittore
francese (1867-1947), che era solito ritoccare i suoi quadri nei musei in cui
esponeva un giorno fu fermato da un guardiano che gli mostrò un cartello con
scritto “proibito toccare”.
LOCUS AMOENUS
La
sera è stupenda. Dopo un lungo giorno di calore un lieve brezza rinfresca
l’ambiente. Seduto su una
panchina del parco mi godo in solitudine e silenzio un momento quasi perfetto.
Il corpo della bambina cade al mio fianco con il suo caratteristico
rumore di frutta matura. Guardo in alto. Il secondo corpo, quello di un bambino
questa volta, cade qualche istante dopo a pochi metri dalla panchina.
Dopo cade uno e un altro ancora. La tempesta è iniziata.
TORRE
La
donna si svegliò sul tappetto rosso di una stanza sconosciuta. Aprì la finestra
per osservare il paesaggio e vide solo una lumaca galleggiando nell’aria.
Distese le braccia come obbedendo ad una chiamata lontana, prese la lumaca e la
portò vicino al suo viso. Quando ascolto il suono del mare seppe che era
intrappolata in un racconto dal quale non poteva scappare. Questo fu prima che
il tappetto rosso si alzasse dal pavimento.
COSE
Io
non colpisco una palla
Prendo
a calci cose come nuvole
L’amore
è un vestito vuoto, dico
E
lo mando lontano con un calcio
Prendo
a calci anche il nulla
Che
è prima di tutte le cose
Come
lacrime dentro l’occhio
O
l’illusione che assorbo
In
un fazzoletto di carta
Io
calcio
Lo
dice il cielo che entra
In
questo spazio
Le
nuvole
Che attraversano le mie ossa.
Il MATTONE
Dal
mare disseppellii
Un
mattone
Lo
portai a casa
In
mezzo a conchiglie e pietra
Sistemandolo
tra i gigli
È
stato inutile
Piangeva
la mancanza
Del
muro
No hay comentarios:
Publicar un comentario